FAQ

Mi è scaduto il brevetto di Salvamento per “Bagnino di Salvataggio”, cosa devo fare per rinnovarlo?

Per il rinnovo del brevetto di salvataggio puoi rivolgerti alla nostra sezione scrivendo a info@salvamentobologna.it o telefonando al 3520510053.

Il rinnovo del brevetto è subordinato all’esito favorevole della prova di cui all’articolo 4 dell’Allegato II, valutata da un allenatore abilitato di cui all’ar1colo 4, comma 3, lettera d).

Per ciascuna sessione d’esame, l’allenatore di cui al secondo periodo predispone apposito verbale sulla base del modello di cui all’Allegato VI.

Posso rivolgermi alla SocietàQuali sono le prove pratiche che devo sostenere per rinnovare il brevetto di salvamento specialità piscina?

Il decreto ministeriale 85/2024 prevede due tipologie di rinnovo in base alla scadenza del brevetto:

Prova pratica d’esame per il rinnovo del brevetto di salvamento (piscine – in acque interne e piscine – in acque marittime, acque interne e piscine) scaduto per un periodo non superiore a cinque anni

Per il rinnovo quinquennale del brevetto di salvamento (piscine – in acque interne e piscine – in acque marittime, acque interne e piscine) scaduto da non più di 5 anni, così come previsto dal Regolamento adottato con Decreto n.° 85/2024 MIT, è necessario sostenere e superare una prova pratica secondo le seguenti modalità:

Prova pratica d’esame per il rinnovo del brevetto di salvamento (piscine – in acque interne e piscine – in acque marittime, acque interne e piscine) scaduto per un periodo superiore a cinque anni

Per il rinnovo quinquennale del brevetto di salvamento (piscine – in acque interne e piscine – in acque marittime, acque interne e piscine) scaduto da più di 5 anni, così come previsto dal Regolamento adottato con Decreto n.° 85/2024 MIT, è necessario sostenere e superare una prova pratica secondo le seguenti modalità:

Solo coloro che intendono rinnovare il brevetto di salvamento (acque interne e piscine o in acque marittime, acque interne e piscine) dovranno anche sostenere l’ulteriore prova pratica di seguito indicata:

Il rinnovo del brevetto è subordinato all’esito favorevole di tale prova pratica sopradescritta, valutata da un allenatore abilitato munito di certificazione (FIN) 2° o 3° livello SNaQ.

Sì. La Società Nazionale di Salvamento (SNS) è stata la prima associazione autorizzata a rilasciare il brevetto valido per le spiagge (1929 – Ministero delle Comunicazioni – Marina Mercantile).

Vorrei fare il bagnino, che cosa devo fare?

Devi fare il corso per diventare Assistente ai Bagnanti (brevetto di Bagnino di Salvataggio). Per fare il bagnino in Italia è obbligatorio avere una certificazione rilasciata da alcuni Enti autorizzati.

In Italia, il brevetto di salvamento (Assistente Bagnanti/Bagnino di salvataggio) può essere rilasciato esclusivamente da enti di formazione autorizzati dalComando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

Il Decreto Ministeriale n. 85 del 29 maggio 2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 giugno 2024, ha introdotto nuove norme per l’individuazione degli Enti autorizzati alla tenuta dei corsi di formazione al salvamento in acque marittime, interne e piscine per assistenti bagnanti. Il provvedimento è entrato in vigore il 12 luglio 2024.

Posso rivolgermi alla Società Nazionale di Salvamento?

la Società Nazionale di Salvamento (SNS) è stata la prima associazione autorizzata a rilasciare il brevetto valido per le spiagge (1929 – Ministero delle Comunicazioni – Marina Mercantile) ed è in possesso dei requisiti previsti dall’art. 4 del dei requisiti previsti dall’art. 4 del decreto Ministeriale 85/2024

Il brevetto di “Bagnino di Salvataggio” rilasciato dalla SNS, quindi, ha una validità legale?

Come detto, la legge italiana prevede che non si possa svolgere la professione di bagnino se non si è in possesso di tale brevetto; prevede, inoltre, che per alcune attività – per esempio, l’esercizio di una concessione demaniale balnearia (uno stabilimento balneare) o di una piscina aperta al pubblico – il concessionario o il gestore debbano avvalersi obbligatoriamente dell’opera di uno o più bagnini di salvataggio.

Per prendere il brevetto di salvamento per “Assistente ai bagnanti/Bagnino di Salvataggio” cosa devo fare?

Dovrai frequentare un corso di salvamento per “Assistente ai bagnanti/Bagnino di salvataggio” e fare il relativo esame come previsto dal Decreto bagnini nr 85 del 29.05.24. La nostra società è specializzata in corsi di salvamento con abilitazione per PISCINE. Il corso di formazione per conseguire il brevetto di salvamento piscine ha la durata minima di settanta ore ed è suddiviso:

  1. in un modulo teorico di venti ore sulle materie di cui al comma 10;
  2. un modulo pratico di venti ore, di cui almeno quindici ore in piscina;
  3. un tirocinio di trenta ore, presso piscine, diretto da soggetti abilitati all’esercizio dell’attività di assistente bagnanti da almeno due anni.

La frequenza è obbligatoria ed è ammessa una percentuale di assenze non superiore al dieci per cento per ciascun modulo.

Di quali requisiti devo essere in possesso per poter accedere al corso?

Sono ammessi ai corsi di formazione di cui all’articolo 10 i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

  • età̀ compresa tra il sedicesimo e il cinquantesimo anno di età;
  • non essere stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, non essere stati sottoposti a misure di sicurezza personali o alle misure di prevenzione, non essere stati condannati ad una pena detentiva non inferiore a tre anni, salvo che non siano intervenute provvedimenti di riabilitazione;
  • possesso del certificato di idoneità̀ fisica allo svolgimento dell’attività sportiva non agonica di cui all’articolo 3 del decreto del Ministro della salute del 24 aprile 2013, pubblicato nella Gazzettta Ufficiale della Repubblica italiana n. 169 del 20 luglio 2013, in corso di validità.
  • avere assolto l’obbligo scolastico ed essere in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado (SCUOLA MEDIA)
  • avere superato la prova pratica di cui all’articolo 1 dell’Allegato II, valutata da un allenatore abilitato di cui all’articolo 4, comma 3, lettera d)

Durante lo svolgimento dei corsi di formazione di cui all’articolo 10, i soggetti ammessi, ove non ne siano già̀ in possesso, conseguono il brevetto di abilitazione al soccorso con l’uso di defibrillatore (Basic Life Support Defibrillation o BLSD) rilasciato dagli enti accreditati ai sensi della normativa vigente.

Qual è la prova pratica di verifica delle abilità di nuoto che devo sostenere per poter partecipare al corso di salvamento?

La prova pratica di ammissione al corso di forma- zione di cui all’articolo 11, comma 1, lettera e) del regolamento verifica l’adeguatezza delle abilità natatorie del candidato attraverso le seguenti prove:

  1. nuoto consecutivo per 150 metri con tecnica libera;
  2. nuoto consecutivo per 50 metri nello stile libero;
  3. nuoto consecutivo per 50 metri nello stile dorso;
  4. nuoto consecutivo per 50 metri nello stile rana;
  5. nuoto consecutivo sott’acqua per 12,5 metri;
  6. restare venti secondi in posizione verticale in acqua con la testa e le mani fuori dall’acqua;
  7. tuffo di testa dal bordo vasca.

Un cittadino che non è di nazionalità italiana può accedere al corso e conseguire il brevetto rilasciato dalla SNS?

Purché sia in possesso di un regolare possesso di permesso di soggiorno (o abbia una carta di identità rilasciata da un Comune italiano). Deve comunque essere in possesso di un codice fiscale italiano.

Da chi è composta la commissione d’esame?

Come stabilito dal Decreto ministeriale n° 85/2024 la commissione esaminatrice per gli Assistenti Bagnanti è composta da tre membri effettivi:

  • Un Presidente: individuato nel rappresentante legale dell’ente formatore (o da un suo delegato).
  • Un Medico: specializzato in medicina e chirurgia d’urgenza/anestesia e rianimazione, oppure un medico abilitato alla formazione BLSD (Basic Life Support Defibrillation).
  • Un Allenatore di nuoto per salvamento: in possesso di abilitazione SNaQ del CONI (almeno di secondo o terzo livello) che non deve essere stato il docente del corso

Qual è la prova finale d’esame per ottenere il brevetto di salvamento specialità PISCINE?

La prova pratica di cui all’articolo 13, comma 3, del regolamento è volta ad accertare il possesso della capacità e abilità relative alle tecniche specifiche del salvamento acquatico con le seguenti modalità:

  • nuotare per 100 metri in stile libero nel tempo massimo di un minuto e quaranta secondi;
  • nuotare per 50 metri nel tempo massimo di un minuto e venti* secondi, procedendo per 25 metri in stile libero con il capo emerso per poi immergersi alla profondità̀ di almeno 1,50 metri recuperando un manichino da gara o figurante da trasportare con presa libera per i successivi 25 metri;
  • nuotare per 25 metri in apnea subacquea, anche con l’utilizzo di occhialini o maschera, recuperando tre oggetti posizionati sul fondo a distanza di almeno 5 metri l’uno dall’altro;
  • nuotare per tre volte 25 metri trasportando un manichino da gara o figurante con tre diverse tecniche di trasporto;
  • gestire l’emergenza di primo soccorso di rianimazione cardiopolmonare.

Da chi viene rilasciato il brevetto di salvamento?

Il brevetto di salvamento viene rilasciato da enti di formazione autorizzati e riconosciuti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e dalla Guardia Costiera.

La sede nazionale della Società Nazionale di Salvamento emette il brevetto in formato digitale una volta pervenuto il verbale dell’esame da parte della nostra sezione territoriale.

Qual’é la validità temporale del brevetto di salvamento?

I brevetti di cui all’articolo 2, comma 1, lettere d), e) ed f), hanno validità̀ di cinque anni dal loro rilascio e possono essere rinnovati tramite la presentazione di un’istanza a un ente formatore, il quale, previa verifica del possesso del certificato medico in corso di validità̀ come previsto al comma 2, rilascia il certificato di rinnovo secondo il modello di cui all’Allegato V.

Se sono in possesso di un brevetto di salvamento “specialità piscina”, come posso fare per avere il brevetto “mare”?

Per ottenere l’estensione del brevetto da “piscina” a “mare”, dovrai integrare la tua formazione frequentando un corso di estensione e superando un esame pratico aggiuntivo, di voga e di conoscenza dell’ordinanza balneare tenuto davanti a una commissione della Capitaneria di Porto. Il corso è organizzato da una sezione territoriale situata in zona costiera (esempio Ravenna).

Se in questa pagina non hai trovato la risposta alla tua domanda…contattaci via e-mail a info@salvamentobologna.it oppure telefonicamente al 352-0510053